La rosa e il giardiniere


Fatti, opinioni e commenti in tema di punti vendita e consumo consapevole a cura di Evolvere.it



 Home  |   Questo blog  |   Manifesto delle idee  |   Chi siamo  |   Contatti  |   Info e policy  | 


SO CHEAP, SO STUPID

22-Ottobre-2010
Topics: ottobre-10

L’altra sera 8 e mezzo, la trasmissione di approfondimento de “La Sette”, ospitava il gelido Rampini, editorialista e giramondo, e Luca Zaia, l’unico politico che nel ruolo di Ministro dell’Agricoltura abbia raccolto elogi sia da destra che da sinistra. Oltre che da Carlo Petrini di Slow-food che vale doppio.
Il tema, tanto per cambiare, era il tramonto dell’Occidente. Detto per inciso è da un secolo, dai tempi di Spengler per intenderci, che questo benedetto Occidente declina, ma pur tuttavia le tesi di Rampini sulla perdita di potere e prestigio degli USA apparivano (purtroppo) inoppugnabili. Così come le conclusioni di Zaia: siamo la nazione con la più alta vocazione al talento e alla bellezza, ritorniamo alle nostre origini facendo concorrenza alla Cina nell’area della qualità, dell’alto valore aggiunto, della produzione di qualità. Bene, bravi, 7+.
Invece, quel che invece capita ogni giorno nel paese reale è diverso. Tanto. A noi che siamo una boutique del su misura, del lavoro concepito come artigianato di alto livello e venduto a prezzi ragionevoli e di mercato, capitano vicende quotidiane che lasciano come storditi. Ci chiama il tale e ci chiede, al volo naturalmente, una quotazione. Pronti via. Si tratta di… intervistare 100 farmacisti, categoria che notoriamente se ne sta quasi tutto il giorno con le mani in mano, sull’atteggiamento di consumo X da parte del target Y. Purtroppo non si può concentrare la ricerca in grandi centri: Milano, Roma, Napoli, Bari, Torino, come vorrebbe scienza e coscienza. No, la ricerca deve essere condotta in piccoli centri: Caltagirone, Pieve di Sacco, Cortona, Chioggia, Salsomaggiore Terme, Pinerolo…
Ci attiviamo. Reclutiamo i ricercatori, le ricercatrici in grado di fare un lavoro “a misura di” e in grado di relazionarsi in maniera ineccepibile con quella figura bifronte che è il farmacista in Italia: medico da un lato, commerciante dall’altro. Detto in altri termini, una figura professionale non proprio facile da intervistare con un questionario esteso: il tempo è denaro, si sa.
Il mestiere (e il buon senso) insegnano che i ricercatori, le ricercatrici, vanno scovati ad uno ad uno, ottimizzando il tempo di spostamento tra la loro abitazione e il piccolo (“mi raccomando! che sia piccolo!”) centro abitato della stretta e lunga penisola nella quale abitiamo.
Alla fine, quotiamo. Felici. Un lavoraccio, certo. Ma, sembra, l’abbiamo portato a termine (moderati applausi in ufficio).
Ci chiama il cliente. Potenziale. Serafico, ci comunica che ha deciso di utilizzare una persone che per un decimo della cifra da noi quotata, si farà tutti i paesi e (beninteso) tutti i farmacisti. Peccato che questo piccolo particolare ce lo riveli solo a quotazione ottenuta, avendo per di più la faccia tosta di chiedere delle eventuali interviste a completamento del lavoro svolto dalla sua delegata “so cheap”, come direbbe Rampini che ha girato il mondo.
Non solo a prezzi “cinesi” prima maniera, ma per di più con i tempi di Superman smessi i panni di Clark Kent.
Poiché purtroppo per noi siamo nati nel secolo scorso, sappiamo bene che i casi sono due. O il cliente (potenziale) ha mentito sui costi, oppure – sì è triste ma tertium non datur – farà ciò che accade molte volte. Diciamo, chi vuol capire capisca, che probabilmente condurrà un’indagine metodologicamente molto, molto discutibile. E tralasciamo per amor di patria di sottolineare che le interviste una volta raccolte sono come le fragole: vanno “lavorate” e disposte ad una ad una in vaschetta…
Il cliente lo sa? E’ alla sua prima esperienza di ricerca? Si fida in perfetta buona fede? Oppure si comporta come le tre scimmiette non vedo/non sento/non parlo? Non lo sappiamo. E probabilmente non lo sapremo mai.
Quello che invece sappiamo benissimo è che usare dati farlocchi, come una Duna taroccata, non serve a nessuno: non si impara niente, non diminuisce il rischio d’impresa, non si prendono decisioni a partire dai fatti. Peggio: si corre il rischio di prendere decisioni disastrose per il futuro dell’azienda. Decisioni dalle quali dipende “la qualità superiore del lavoro” che tutti in questo strano paese invochiamo come il sangue disciolto di San Gennaro.
 
Morale della storia. Senza ricerca scientifica, valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, paesaggistico, eno-gastronomico eccetera eccetera siamo nei guai. Ma se continuiamo a pensare che fare “business” corrisponda a “prendere le scorciatoie”, siamo nel guano. Che sarà pure il più nobile dei concimi animali, ma sempre deiezione resta.
Il cioccolato è cioccolato. Quando poi è “fatto particolarmente bbuono”, costa quello che deve costare. Se no è un’altra cosa, sia pure marrone.

Share
Tag: declino, destra sinistra, qualità, produzione, potere, politico, quotazione, talento bellezza, consumo, professionale, intervista, persona, cliente, ricercatore, paesi, patrimonio, animali, occidente,,,,


COMMENTI
2 commenti per So cheap, so stupid
Leggo in ritardo SO CHEAP SO STUPID e dunque sono consapevole che il mio commento giungerà come lo yogurt di quindici giorni fa: scaduto e pronto da buttare.

Ma vi scrivo perché è una gioia ritrovare nel vostro straordinario post il dolce stil nostro di fare business e la quotidiana frustrazione che noi, prostitute del cervello, condividiamo sempre più spesso.

Anch'io, voi lo sapete, come consulente vendo tempo ed idee (cercando di fornire soluzioni comprese di execution). E rivedo, nel bell’articolo, l'arroganza di molti potenziali clienti che ti cercano, ti chiedono un'offerta sulla cioccolata con cacao del Madagascar e poi alla fine comprano l'altra cosa marrone da un tuo presunto concorrente (magari pure tenendosi la ricetta che comunque gli hai preparato). Con diversi risultati: che si è lavorato per niente (e ci sta: si chiama rischio imprenditoriale); che spesso si è indicata la strada (e come tutte le idee una volta rivelate non valgono più nulla); e che fornendo la ricetta, se poi invece di cioccolata otterranno un derivato marrone conseguenza dagli ingredienti utilizzati, naturalmente si convinceranno che il problema era la ricetta...

Una volta di più credo che accada perché siamo nel paese dei furbi. Nel paese dove non esiste differenza tra chi chiacchiera (solo) e chi (anche) fa. Perché i servizi sono quelli dove si va a fare la pipì e non sono uno dei motori che affianca l'economia con competenza ed efficacia. E gli Autogrill insegnano: per i cessi non c’è alcun rispetto.

E poi se nella scelta tra una Logan ed una Audi quasi tutti hanno le competenze per rendersi conto della differenza pur essendo entrambe automobili, tra un'offerta di ricerca seria ed una buffonata chi davvero ha le competenze per valutare? E così l’unico metro che rimane disponibile è quello del mercato delle vacche: il prezzo.

Torno al mio lavoro con il sapore (di cioccolata del Madagascar) che aver letto il vostro articolo mi ha lasciato.
Scritto da: Carlo - 27/10/2010 12:41:02
 
Bella, e veritiera! non potrei essere più d'accordo.
la cecità di clienti alla forsennata ricerca di prezzi più convenienti, e che ootengono informazioni inutili (nel migliore dei casi) o dannose, è terribilmente diffusa.
c'è da dire, ad onor del vero, che talvolta non hanno i mezzi (professionali o intellettuali) per discernere ex ante il valore di un istituto rispetto a quello di un "cantinaro" sppur imbellettato e pieno di pc a schermo lcd...
apparentemente può sembrargli tutto cioccolato.... prima!
Scritto da: stefano - 26/10/2010 18:48:19
 

 COMMENTA LA NOTIZIA
Nome* Cognome*
E-mail* (Non verrà visualizzata)
Commento*
Copia il codice di controllo k76yEXv

 Come iscriversi
a questo blog 

Leggi anche il blog di Giuseppe Ravera:
 "c’è un ulivo sul balcone" 

CERCA NEL BLOG
Cerca:

ARCHIVIO
marzo-10  (8)
luglio-09  (8)
settembre-10  (8)
agosto-10  (1)
luglio-10  (6)
giugno-10  (8)
novembre-10  (9)
aprile-10  (6)
dicembre-10  (5)
febbraio-10  (7)
gennaio-10  (5)
dicembre-09  (4)
novembre-09  (5)
ottobre-09  (5)
settembre-09  (9)
maggio-10  (8)
luglio-11  (3)
marzo-12  (3)
febbraio-12  (2)
gennaio-12  (2)
dicembre-11  (2)
novembre-11  (4)
ottobre-10  (9)
setembre-11  (4)
aprile-12  (2)
giugno-11  (3)
maggio-11  (3)
aprile-11  (7)
marzo-11  (7)
febbraio-11  (6)
gennaio-11  (6)
ottobre-11  (5)

Per saperne di più chiama
+39 02 8739 4909

www.evolvere.it
Mappa  |  Netiquette Credits