
L’anno scorso, più o meno di questi tempi, la bassotta Leopolda ha figliato una cucciolata notevole per qualità e quantità. Di “sana e robusta costituzione”, una volta svezzati i cuccioli sono letteralmente andati a ruba, regalati a chi – questa è stata l’attenzione posta dai padroni di Leopolda – avrebbe saputo garantire costanza di cure e di affetti.
Come tutti i mammiferi, un giovane cane ha bisogno di attenzione e di tempo per poter prosperare e crescere al meglio di sé.
Nascere con un buon corredo genetico è importante, ma conta anche l’ambiente, gli stimoli e l’impegno individuale. Eppure a volte non basta. C’è il caso: la sorte, buona o cattiva. Un’altra regola che, vale per tutti i mammiferi. Per chi, donna, uomo o giovane cane, si avventura nel mondo con il desiderio e la speranza di fare bene.
I cuccioli di Leopolda sono cresciuti. Stanno bene e fanno ogni giorno il loro mestiere di bravi bassotti: esplorare, giocare e difendere quello che pensano sia il loro territorio. E amare in modo imprescindibile il proprio padrone, che è poi la cosa che sanno fare meglio, come tutti i cani degni di questo nome.
I cuccioli di Leopolda hanno avuto molti doni dalla natura. Ma anche molta, molta fortuna.
Auguri di buona estate e arrivederci a settembre |