
Si è fatto un gran parlare nei giorni scorsi di treni e di Trenitalia e ancora si continua a fare. Passata la buriana dei ritardi e dei convogli soppressi per eccesso di inverno, le ultime notizie ferroviarie riguardano la liberalizzazione europea. Che dovrebbe aver inizio (il condizionale è sempre un obbligo nel nostro paese) a partire dal 2010. Cioè adesso.
Zucchero filato per chi come noi ama i treni, specie quelli di una volta. Con gli scompartimenti separati dove, beninteso se ti imbattevi in compagni di viaggio un poco discreti, si poteva leggere tranquilli per ore. Quei bei treni con il vagon restaurant le cui performance gastronomiche erano quasi sempre molto, molto più che dignitose.
Insieme alla liberalizzazione è in arrivo sulle patrie rotaie anche la flotta di NTV, la compagnia fondata da Diego Della Valle e Luca Cordero di Montezemolo. Il socio tecnico è nientemeno che Sncf, le ferrovie francesi madrine del leggendario TGV.
Pare che Italo - questo il nome del treno alta velocità della nuova compagnia italiana - sarà di color rosso Ferrari, nel pieno rispetto della nota legge fisica secondo la quale “rosso va sempre più forte”.
Dicono anche che le carrozze di Italo siano più larghe, più comode, più silenziose di quelle attualmente in dotazione al pur valido Trenitalia Freccia Rossa.
Dunque, potremo scegliere un treno in alternativa ad un altro treno. Forse persino più comodo. E (forse) addirittura più puntuale. Magari pure con i servizi (letteralmente) “igienici” a disposizione.
In attesa di verificare di persona (fermi tutti! questo mystery non si delega) attendiamo fiduciosi. Come recita il proverbio, dove c’è concorrenza c’è casa e i miglioramenti non possono non arrivare.
Magari in ritardo, ma ad alta velocità. |