MYSTERY VUOL DIRE QUALITÀ |  |
| | 15-Dicembre-2010 | | Topics: dicembre-10 |  | | 
Venerdì scorso è apparso sulle pagine del “Corriera della Sera” un articolo dedicato al Mystery Client (o Mystery Shopping, come qualcuno lo chiama). Tra gli intervistati c’era anche Laura Giunti. E non poteva essere diversamente, poiché in questo particolare mestiere – il Mystery – dopo vent’anni di assidua e creativa dedizione è diventata un po’ come la Settimana Enigmistica, ovvero la “ricercatrice che vanta il più alto numero di imitazioni”. Ironia a parte e giusto per star lontani come la peste da qualsiasi tentazione autocelebrativa, la cosa ci ha fatto molto piacere. Il perché è molto semplice: crediamo sia molto importante se non addirittura vitale che ad ogni livello – in ogni scuola di ogni ordine e grado come si diceva una volta – si parli di qualità. Di qualità assoluta, relativa, percepita, percepibile, oggettiva e/o soggettiva. Insomma, quella cosa lì che, appunto, il “Mystery” misura e oggettivizza allo scopo di aiutare le aziende e le persone a contatto con il pubblico a fare un po’ meglio. A fare un po’ di più. Insomma, se si parla di Mystery significa che, col buono o col cattivo tempo, è sempre più un approccio imprescindibile. E il fatto che se ne sia accorto un media “generalista” come il “Corriere della Sera” ne è una conferma. E noi cerchiamo di farlo bene il “mystery”. Perché non è affatto facile da pensare, gestire, controllare, produrre. E’ una “brutta bestia” come ama dire Laura. Ma purtroppo questo il “Corriere” non lo ha riportato. |
| |
|  | | | Share |  | | Tag: famiglia, interessante, ricerca, intervistati, mystery client, mystery shopping, lavoro, tempo, informazione, internet, obiettivo,articolo, punto di vista, ricercatrice, qualità, ,,,, |
 |
 |
COMMENTI 1 commenti per Mystery vuol dire qualità |
|
 |
| un po' in ritardo ma... BRAVA LAURA! | Scritto da: Giulia - 16/12/2010 14:53:00 | |
 | | |
COMMENTA LA NOTIZIA
|
|