La rosa e il giardiniere


Fatti, opinioni e commenti in tema di punti vendita e consumo consapevole a cura di Evolvere.it



 Home  |   Questo blog  |   Manifesto delle idee  |   Chi siamo  |   Contatti  |   Info e policy  | 


LE RICERCHE NON MENTONO. PURTROPPO

11-Ottobre-2010
Topics: ottobre-10

Qualche tempo fa ricevemmo una mail di una nostra giovane collaboratrice. Una tosta. Al punto da non tirarsi mai indietro e accettare senza paura le sfide. Daniela, questo è il suo nome, ci potè seguire solo per poco perché fu giustamente attratta da un’opportunità di lavoro che la maledetta crisi vanificò ben presto. Ora, dopo l’ennesimo Master, ci raccontava la frustraziomne di chi, dopo essersi spostata nell’estremo Nord-Est ad inseguire l’ennesimo stage - rigorosamente sottopagato, se ricordiamo bene – non sa più chi è né cosa farà di sé.
 
Daniela M. ha ventisette anni e una sana passione per il tennis. Purtroppo per lei, questo non è un paese per giovani né tantomeno per donne. Figurarsi per una che è contemporaneamente giovane e donna. E’ un problema grosso? No, non è grosso: è enorme. Se ai giovani non è data la possibilità di fare esperienza in modo serio e continuativo, nessuno impara più niente. E i saperi (i mestieri) vanno a farsi benedire. Accade negli USA, così come ce lo raccontano gli osservatori più attenti: sei mesi qui, sei mesi là. E la qualità del lavoro, qualsiasi esso sia, va a catafascio perché non c’è tempo per la famosa curva dell’esperienza. Per non parlare dell’attaccamento e della passione per ciò che si fa.
Quello che di peggio accade in America puntualmente si ripete da noi. Un tempo, con un intervallo sfalsato di una decina d’anni. Oggi, quasi in tempo reale. Con la differenza che “là”, da qualche parte sull’eccellenza investono. Mentre da noi nisba.
 
Così, oltre alla “caduta tendenziale del saggio di profitto” preconizzata dal Marx che lavorava a Londra e non da quello molto più fortunato di Hollywood, assistiamo anche alla caduta verticale del tasso di qualità: nei punti vendita (fisici e/o virtuali, a contatto visivo e/o a distanza) e più in generale nei luoghi di erogazione dei servizi, dove sono le persone il valore che dovrebbe fare la differenza. Le ricerche non mentono, purtroppo. Sempre chè le si voglia ascoltare con serietà.
Così, dopo aver dato un’occhiata all’ennesima indagine di customer satisfaction negativa, leggiamo quello che ci raccontano i demografi. Tra 25 anni pare che saremo un paese di vecchi, nel quale fatta 100 la popolazione totale solo uno sparuto 39% di “giovani” dovrebbe assicurare al restante 61% un welfare degno di questo nome. Ma se i “futuri giovani” oltre che pochi, non avranno avuto modo di imparare seriamente nulla, quale sarà il futuro del paese più bello del mondo?

Share
Tag: collaboratrice, passione, giovani, donna, lavoro, opportunità, indagine, profitto, qualità, valore, persone, ricerche, customer satisfaction, futuro, ,,,


COMMENTI
2 commenti per Le ricerche non mentono. Purtroppo
Marco condivido appieno quello che hai appena scritto e grazie per i tuoi commenti che arrivano direttamente da oltreoceano (per la precisone da New York dove si è trasferito un paio di anni fa).
E, proprio grazie al meraviglioso internet, Marco continua a collaborare anche con realtà come noi che sono da questa parte dell'oceano, avvantaggiandole di un respiro internazionale e multiculturale :-)
Scritto da: Laura - 12/10/2010 15:43:06
 
Sarà un futuro marginale, da paese dell'America Latina. Non è che in Ecuador vivano male (a parte qualche golpe qui e là). Ci sono negozi, ci sono bei ristoranti, c'e' Internet, ci sono le cose che ci sono da noi. Ma pochi stanno bene, tanti stanno male e sanno che non conteranno mai un cazzo.

In USA amano l'Italia e le cose italiane, ma ovviamente non ne sanno granché. Pero' cibo e moda sono delle costanti e credo che continueranno ad esserlo perché ormai il posizionamento è quello.

Tutto il resto, purtroppo, è molto, molto secondario.

Daniela continua a fare stage sottopagati a 27 anni? E ama il tennis? E continua a formarsi? Per cosa? E non e' che invece di molti anni di formazione, ha un solo anno di formazione ripetuto per molte volte?

La verità, Italia o USA o qualsiasi parte del mondo è solo una: che molti lavori hanno più domanda che offerta e che in generale, questa è una società creata sul modello industriale in un'economia post-industriale.

E allora? E allora c'è uno strumento meraviglioso, chiamato Internet che permette a chiunque di crearsi opportunità di guadagno restando nel proprio paesello "piu' bello del mondo" ma senza vendersi ai suoi abitanti.

Però bisogna vedere la matrix per quello che è e capire che se non si guarda lateralmente, si continua a fare il gioco che altri ci fanno giocare e che di porta alla rovina. O a fare stage sottopagati nel nord est a 27 anni.
Scritto da: Marco - 12/10/2010 13:46:38
 

 COMMENTA LA NOTIZIA
Nome* Cognome*
E-mail* (Non verrà visualizzata)
Commento*
Copia il codice di controllo gqYGbFn

 Come iscriversi
a questo blog 

Leggi anche il blog di Giuseppe Ravera:
 "c’è un ulivo sul balcone" 

CERCA NEL BLOG
Cerca:

ARCHIVIO
marzo-10  (8)
luglio-09  (8)
settembre-10  (8)
agosto-10  (1)
luglio-10  (6)
giugno-10  (8)
novembre-10  (9)
aprile-10  (6)
dicembre-10  (5)
febbraio-10  (7)
gennaio-10  (5)
dicembre-09  (4)
novembre-09  (5)
ottobre-09  (5)
settembre-09  (9)
maggio-10  (8)
luglio-11  (3)
marzo-12  (3)
febbraio-12  (2)
gennaio-12  (2)
dicembre-11  (2)
novembre-11  (4)
ottobre-10  (9)
setembre-11  (4)
aprile-12  (2)
giugno-11  (3)
maggio-11  (3)
aprile-11  (7)
marzo-11  (7)
febbraio-11  (6)
gennaio-11  (6)
ottobre-11  (5)

Per saperne di più chiama
+39 02 8739 4909

www.evolvere.it
Mappa  |  Netiquette Credits