
(Immagine tratta da Wikipedia)
L’occasione è ghiotta. Far coincidere il primo post con la data aurea per eccellenza: 14 luglio, anniversario della presa della Bastiglia. Avvenimento insignificante dal punto di vista militare, straordinario per la storia dell’umanità. Nei sei mesi successivi i parigini abolirono il feudalesimo e scrissero la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino, la fonte ispirativa della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo redatta dalle Nazioni Unite nel 1948 159 anni più tardi.
Nel 1789 nacque la moderna società come la intendiamo noi occidentali. La società dei liberi e degli (abbastanza) eguali. Senza libertà (di pensiero, parola, azione) e senza parità (di diritti e doveri) non c’è democrazia. E senza democrazia non è neppure possibile concepire il mercato come l’intendiamo noi oggi e come ci auguriamo sarà domani. Con meno effetto serra e più energie rinnovabili, con più equilibrio tra Nord e Sud, con meno povertà e risorse distribuite con maggiore equità. Ipertecnologico o tradizionale, globalizzato o locale, innovativo o nostalgico… Ma comunque libero. Trasparente. Coraggioso. Liberatorio.
Un pensiero grato ai coraggiosi parigini del 1789 |